Con la Riforma del Terzo Settore sono tanti gli adempimenti normativi, burocratici e fiscali cui rispondere, soprattutto per le realtà non a scopo di lucro: l’obbligatorietà XBRL Terzo Settore è una di queste e riguarda il bilancio associazioni no profit

Le realtà del Terzo Settore sono molte e diverse tra loro sia per dimensioni sia per attività. Per le realtà strutturate sarà più semplice rispondere all’obbligatorietà XBRL Terzo Settore. Sarà comunque oneroso in termini di tempo, energie e relativi costi legati all’acquisizione di nuove informazioni e alla loro applicazione ai flussi di lavoro interni. 

Al momento l’obbligatorietà consiste nell’utilizzo dei nuovi schemi di bilancio terzo settore. Entro il 30 giugno sarà infatti obbligatorio depositare il bilancio presso il RUNTS (Registro Unico del Terzo Settore) secondo l’OIC(Organismo Italiano Contabilità) 35 [normativa (link)[1]] e il DM (Decreto Ministeriale) 5 Marzo 2020 [normativa (link)[2]].

Sappiamo che i nuovi schemi di bilancio associazioni sono l’ennesima scocciatura normativa. Qui li puoi scaricare facilmente Terzo settore | Bil-x. Ti consigliamo di continuare la lettura di quest’articolo e di iscriverti alla nostra newsletter (link): avrai degli elementi in più per arrivare preparato al prossimo passo dell’obbligatorietà. 

La definizione degli schemi risponde infatti al processo di definizione di nuove regole e standard XBRL per il Bilancio Terzo Settore avviato nel primo semestre 2020. 

Il linguaggio XBRL 

È lo standard mondiale del business reporting, un’opportunità per migliorare i flussi amministrativi della tua realtà qualunque sia la sua dimensione: l’adozione per tempo di questo standard probabilmente obbligatorio per il deposito del bilancio 2022 – quindi entro giugno 2023 – ti permette infatti di

  • semplificare il processo di redazione del bilancio
  • automatizzare la compilazione del bilancio
  • risparmiare tempo e migliorare l’accuratezza dei dati

La necessità di standardizzazione

La sempre maggiore integrazione e complessità delle economie mondiali richiede informazioni finanziarie dettagliate e tempestive. Per rispondere a questa esigenza è stato creato il linguaggio XBRL, lo standard mondiale per l’elaborazione automatica dei dati finanziari.

Con ciò i processi amministrativi per la redazione dei bilanci sono diventati più complessi e richiedono un attento e costante aggiornamento alle normative vigenti sempre in evoluzione. Il linguaggio XBRL per il deposito dei bilanci è oramai da anni una realtà anche per l’Italia. 


[1]https://www.fondazioneoic.eu/wp-content/uploads/2022/02/OIC-35-principio-contabile-ETS_sito.pdf

[2]https://www.volontariatotrentino.it/sites/default/files/DM%205%20marzo%202020%20(Schemi%20di%20bilancio).pdf